Chirurgia Refrattiva

La chirurgia refrattiva consente la correzione dei difetti visivi quali miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Da diversi anni, opero presso Poliambulatorio Chirurgico Modenese (PCM) in Modena, un Centro dotato delle tecnologie più evolute e sicure sul mercato, in continuo e radicale aggiornamento, che consente di eseguire tutte le tecniche di correzione laser della vista.

Da chirurgo refrattivo, consiglio la più opportuna fra le diverse tecniche – FEMTO-LASIK, PRK transepiteliale, ReLex SMILE – a seconda delle caratteristiche ed esigenze di ogni paziente, garantendo un trattamento su misura per ogni specifico difetto di vista.

PRK TRANS-EPITELIALE

La tecnica PRK (Photo Refractive Keratectomy) consente di correggere i difetti di refrazione quali miopia, ipermetropia ed astigmatismo utilizzando il laser ad eccimeri, che modifica la curvatura corneale con assoluta precisione (1/3 di micron per ogni impulso emesso) ed eccellente riproducibilità. La tecnica PRK può essere utilizzata anche per miopie di elevata entità.

La PRK offre le garanzie di un intervento che ha fatto la storia della chirurgia refrattiva. 

La PRK è una tecnica consolidata da circa 25 anni, con centinaia di migliaia di interventi eseguiti solo in Italia. Il laser asporta il tessuto corneale con una precisione estrema ed agisce sulla curvatura della cornea in modo specifico per ogni paziente (si tratta di una tecnica personalizzata, o customizzata).

La tecnica risulta tecnicamente semplice e poco invasiva, anche se rispetto alle altre (Smile e Femto-Lasik) comporta un maggiore fastidio post-operatorio – nell’attesa che si riformi l’epitelio, viene applicata per qualche giorno una lente a contatto morbida neutra –  ed un recupero visivo che non è immediato ma che migliora progressivamente nell’arco dei primi 15 giorni.

I vantaggi del trattamento con PRK TRANS-EPITELIALE sono i seguenti:

-          TECNICA COLLAUDATA DA CIRCA 25 ANNI

-          PUÒ CORREGGERE MIOPIA ANCHE ELEVATA

-          SPESSO RISULTA LA PIÙ INDICATA IN CASI COMPLESSI e/o CORNEE SOTTILI

-          I TEMPI DI RECUPERO sono VELOCI

-          il FASTIDIO nelle prime 48 ore dopo l’intervento e’ minimo rispetto alla tecnica tradizionale

Descrizione dell'intervento PRK TRANS-EPITELIALE

L’intervento di PRK utilizza il laser ad eccimeri per “rimodellare” la curvatura della cornea, dopo averne rimosso la parte più superficiale, l’epitelio. Il laser AMARIS 1050RS effettua direttamente l’asportazione dell’epitelio (PRK trans-epiteliale) senza ricorrere all’azione manuale. Il software integrato agisce per ottenere un profilo asferico che eviterà aberrazioni in caso di contrasti di luce, soprattutto durante la guida nelle ore serali/notturne.

Il profilo asferico della cornea e la mancanza di contatto fra l’occhio e qualsiasi strumento contribuiscono ad un eccellente risultato finale e ad una guarigione più rapida e meno fastidiosa rispetto alla PRK tradizionale.

Il laser AMARIS 1050rs permette di effettuare un ulteriore passaggio finale di ’’lucidatura’’ (smoothing PTK) che rende la superficie ed il profilo corneale molto simile a quello di un occhio che non ha subito interventi alcun intervento chirurgico.

FEMTO-LASIK o LASIK con Femtolaser

La tecnica Femto-Lasik abbina all’uso dellaser ad eccimeri quello del laser pulsato a femtosecondi (Femto-laser).

La tecnica rappresenta l’evoluzione della Lasik, che prevedeva la creazione di un sottile flap corneale con uno strumento meccanico chiamato “microcheratomo” e che ovviamente non consentiva la precisione del laser, richiedendo inoltre un contatto diretto fra l’occhio e lo strumento chirurgico.

Femtolasik: un trattamento personalizzato, sicuro e preciso.

La tecnica garantisce la massima sicurezza e precisione, grazie alla creazione laser assistita del flap corneale, al minimo volume di tessuto asportato e all’altissima riproducibilità dei risultati.

Tramite l’azione del laser a femtosecondi viene creato e sollevato un sottilissimo strato di cornea (flap), permettendo di concentrare l’azione dellaser ad eccimeri direttamente all’interno dello spessore della cornea stessa.

Terminato il trattamento, il flap viene riposizionato nella sua sede originaria, dove aderisce in pochi secondi grazie all’”effetto velcro” creato dal femtolaser e alle manovre eseguite dal chirurgo.

I vantaggi del trattamento Femtolasik

-          RECUPERO VISIVO RAPIDISSIMO E FASTIDIO Limitatissimo PER POCHE ORE

-          APPLICABILE ANCHE a PAZIENTI con RIDOTTO SPESSORE CORNEALE

-          RIPRESA delle normali ATTIVITÀ quotidiane gia’ a partire dal GIORNO SUCCESSIVO

-          PROCEDURA PERSONALIZZATA E PRECISA

-          TRATTAMENTO MOLTO RAPIDO E INDOLORE

-          INDICATo ANCHE PER DIFETTI DI IPERMETROPIA E ASTIGMATISMO ELEVATI

I passaggi del trattamento Femtolasik

FEMTO-LASIK: STEP 1

Viene creato un sottile flap corneale con il femto-laser

FEMTO-LASIK: STEP 2

Sollevato il flap, il laser ad eccimeri AMARIS 1050RS agisce sugli strati sottostanti della cornea (posizione intra-stomale)

FEMTO-LASIK:: STEP 3

Il flap corneale viene riposizionato dal chirurgo nella sua sede originaria

FEMTO-LASIK: STEP 4

Il flap aderisce alla superficie, grazie all'”effetto velcro” creato dal laser, lasciando una superficie oculare liscia e senza imperfezioni.