Lenti a Contatto

Le lenti a contatto (LAC) sono “dispositivi medici” che correggono miopia, ipermetropia,
astigmatismo e presbiopia e rappresentano una valida alternativa al porto dell'occhiale da
vista. Le LAC forniscono sempre una migliore visione periferica e un campo visivo più
ampio, oltre ad una maggior libertà nei movimenti durante lo svolgimento di attività
sportive.

Le LAC attuali offrono un elevato livello tecnologico e una notevole semplicità di utilizzo.
Esse vengono applicate sulla superficie oculare e “galleggiano” sul film lacrimale. Pertanto
vanno prescritte e realizzate dopo uno studio molto accurato della cornea, reso possibile
dall'uso di sofisticati strumenti diagnostici (topografo, aberrometro, camera di Scheimpflug,
microscopio endoteliale) e da un accurato studio del film lacrimale, allo scopo di effettuare
la scelta della lente più idonea per ogni Paziente.

In generale:
Le LAC sferiche correggono miopia e ipermetropia, le toriche correggono l’astigmatismo,
le multifocali servono per correggere la presbiopia (difficoltà di visione da vicino).

Le LAC possono essere classificate in due gruppi principali:

Morbide
Sono costitute da polimeri biocompatibili idrofili e consentono di correggere tutti i difetti
visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia).
In generale garantiscono una buona permeabilità all'ossigeno e un miglior confort
generale. Possono essere: giornaliere, bisettimanali, mensili o a sostituzione
programmata.
Rigide
Sono costituite da polimeri del metacrilato di metile e consentono di correggere tutti i difetti
visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia). Generalmente sono più fastidiose
delle LAC morbide e richiedono un periodo di adattamento maggiore.
Negli ultimi anni sono state del tutto sostituite dalle LAC Rigide Gas-Permeabili (RGP),
che garantiscono un'elevata permeabilità all’ossigeno, e la cui sostituzione - a seconda dei
materiali utilizzati e delle caratteristiche oculari del paziente - avviene dopo uno o al
massimo due anni.
Le LAC RGP a calco elettronico vengono realizzate tramite elaborazione della topografia
corneale computerizzata, le cui versioni più recenti consentono di realizzare LAC
altamente personalizzate, migliorandone tollerabilità e confort.

In generale:
Le lenti a contatto sferiche servono per correggere miopia e ipermetropia.
Le lenti a contatto toriche servono per correggere l'astigmatismo.
Le lenti a contatto multifocali servono per correggere la presbiopia (difficoltà di visione da
vicino).
Le LAC vengono utilizzate anche in presenza di patologie oculari specifiche.
In caso di ectasie corneali, come ad esempio cheratocono o degenerazione marginale
pellucida, quando l'occhiale non riesce a correggere completamente e in modo
soddisfacente la vista, è opportuno utilizzare LAC specifiche che a seconda dei casi
possono essere:
- rigide gas-permeabili (RGP) a geometria variabile, appositamente studiate a seconda
della ectasia corneale;
- morbide spessorate, con uno spessore volutamente maggiorato in grado di correggerebuona parte dell'irregolarità della superficie corneale;
- ibride, costituite da una LAC RGP al centro e una LAC morbida in periferia;
- sclerali o minisclerali: sono LAC RGP dal grande diametro appositamente progettate per
coprire tutta la superficie corneale e appoggiarsi sulla parte esterna bianca dell'occhio
(sclera);
- LAC morbide aberrometriche, costruite su misura sulla base del wavefront oculare
aberrometrico ottenuto con una tecnologia molto sofisticata.
Queste tipologie di LAC possono essere utilizzate anche in seguito a trapianti corneali;
interventi per cheratocono come il cross-linking e impianto di anelli intra-stromali; interventi
di chirurgia refrattiva; in seguito a traumi o in anomalie dell'iride, del cristallino, leucomi o
cicatrici corneali; in casi di occhio secco grave, post intervento o in caso di scompenso
corneale.

Le LAC vengono utilizzate anche per cercare di ridurre la progressione della miopia nel
giovane, sfruttando la tecnica del “defocus” periferico miopico ottenuta rimodellando
l'epitelio corneale (ortocheratologia notturna).
Tutte le LAC morbide e RGP sono costruite in base a una serie di parametri caratteristici
(raggio base, diametro, materiale) e devono essere soggette a specifici tempi di porto e
sostituzione, ad una corretta manutenzione e al rispetto di norme igieniche fondamentali.
L'uso improprio delle lenti a contatto può provocare importanti complicanze,
dall’impossibilità di continuare a utilizzarle alla compromissione anche permanente della
funzione visiva stessa dell'occhio nei casi più gravi.
Per tutti queste motivazioni, è importante sottoporsi ad un’accurata e completa valutazione
oculistica preliminare, prima di utilizzare qualsiasi tipo di lente a contatto. Altrettanto
necessari sono i controlli oculistici periodici post-applicativi, per evitare i fenomeni avversi
responasabili del cosiddetto “drop-out”, ovvero della definitiva intolleranza alle LAC.