Ortocheratologia

Lo sviluppo di nuove geometrie ottiche e di nuovi materiali altamente gas-permeabili, unitamente all’uso di sofisticati strumenti diagnostici, ha portato all’evoluzione della moderna ORTOCHERATOLOGIA notturna. La sua efficacia, prevedibilità e sicurezza sono state scientificamente validate negli ultimi anni, pertanto la tecnica viene utilizzata con successo per il trattamento della miopia alternativo agli occhiali e alle lenti a contatto tradizionali.

 

L’ortocheratologia è una tecnica di applicazione programmata di lenti a contatto (LAC) rigide gas-permeabili, dotate di una geometria inversa, appositamente progettate per rimodellare la cornea allo scopo di ridurre o eliminare temporaneamente gli errori di refrazione. Queste lenti sono costruite con materiali estremamente permeabili all’ossigeno e vengono utilizzate durante la notte, mentre si dorme. In tal modo esse modificano temporaneamente la curvatura corneale e di conseguenza il difetto di vista, permettendo, dunque, di avere una visione nitida durante la giornata senza l’utilizzo di occhiali o LAC.

 

Per eseguire un trattamento ortocheratologico, è necessario effettuare prima una visita oculistica preliminare accurata e una serie di esami strumentali molo sofisticati, soprattutto una topografia corneale. I dati di curvatura e spessore della cornea, unitamente a quelli refrattivi, saranno utilizzati per scegliere la LAC ortocheratologica più adatta a modellare in modo preciso la cornea. Importante sarà anche informare il Paziente sulle norme igieniche da tenere. Dopo la prima notte di uso si valuterà l’applicazione delle lenti, si controllerà la vista e si eseguirà una nuova topografia corneale. Nel primo periodo sarà controllato lo stato della cornea e l’efficacia del trattamento. In alcuni casi può essere necessario aggiustare le lenti per migliorare i risultati.

 

Con questo metodo è possibile correggere difetti miopici fino a 6 diottrie e la durata di visione nitida varia dalle 16 alle 48 ore, a seconda del grado di miopia. Ricordiamo che le modifiche corneali avvengono a livello epiteliale e che non saranno quindi definitive: con la rimozione delle LAC o con la sospensione delle applicazioni notturne la cornea tornerà alla sua forma originaria, ripresentandosi così il difetto refrattivo originario.

 

L’ortocheratologia, infine, ha dimostrato di essere moderatamente efficace nel ridurre la progressione della miopia.